PERCORSO FORMATIVO

  • GIOVANIPastorale vocazionale e pastorale giovanile: l’esperienza conferma che la pastorale giovanile e quella vocazionale sono intimamente collegate. Quest’ultima trova il proprio spazio vitale nella pastorale dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani. ·     Il compito della PG consiste nel condurre i giovani a rispondere sinceramente alla chiamata di Dio (presentando la vita scolopica come una vocazione cristiana possibile). La PV invece deve offrire un ambito di discernimento proprio, per coloro che si sentono chiamati alla vita religiosa.



  • CALASANZ

    LA VOCAZIONE DEL CALASANZIO

    Fu nel seno della comunità ecclesiale che san Giuseppe Calasanzio udì la voce dello Spirito; in quello cioè che accadeva realmente ai bambini poveri si sentì invitato a seguire più da vicino il Signore.  A questa voce rispose vivendo con maggiore generosità il Vangelo del Regno; e si consacrò a servire Dio, facendo del bene ai bambini, che si sentì invitato ad evangelizzare ed a formare, con l'educarli nella pietà e nelle lettere.

    LA VOCAZIONE DEGLI SCOLOPI

    Noi scolopi, oggi, facciamo nostra questa esperienza spirituale, seguendo Cristo così come fece il Calasanzio.  Al pari di lui, sentiamo anche che il Signore ci chiama a lavorare in questa messe fertilissima per evangelizzare la società del nostro tempo attraverso l'educazione dei ragazzi e dei giovani, in particolare quelli poveri, fin dai primi anni, principalmente nella pietà.
    E siamo consapevoli di sperimentare che il Signore ci parteicipa il suo Spirito nel seno della Chiesa allo stesso modo che fece col Calasanzio, affinché realizziamo questa missione nel suo nome, assimilandoci pienamente con Lui.

  • 180204 VOCAZIONIIl prenoviziato è la prima tappa della formazione iniziale dello scolopio. Durerà almeno un anno. In questa tappa i candidati potranno proseguire gli studi organizzandoli ordinatamente con formazione scolopica. Tutto ciò che precede il prenoviziato si considera pastorale delle vocazioni (PV) e ha il suo direttorio proprio nell’Ordine.

    Gli obiettivi del prenoviziato sono: maturare e rafforzare la vocazione partendo da una conoscenza approfondita di sé e della propria vita, integrando gli elementi positivi e negativi. Approfondire la persona di Gesù Cristo, come un discepolo che lo segue, lo conosce, lo ascolta, prega con Lui e lavora per Lui. Approfondire la persona di San Giuseppe Calasanzio e la sua opera.
  • novizioIl noviziato, come iniziazione alla vita religiosa all’interno della comunità scolopica è il tempo per maturare nella vocazione, durante il quale si chiarisce la scelta personale. Si tratta di una tappa speciale, intensa e impegnativa, che non deve separare dalla realtà, ma aiutare ad iniziare un nuovo stile di vita.

    Obiettivo della tappa. Al termine del noviziato ciascun formando è in grado di discernere, in un clima di serenità spirituale, la chiamata a seguire Gesù Cristo mediante un’esperienza reale della vita religiosa scolopica, incamminata a confi gurare la propria personalità a partire dai valori del Vangelo e secondo il progetto di vita proposto dalle Costituzioni, per accoglierla liberamente mediante l’impegno dei primi voti.
  • studentatoPer studentato si intende il periodo formativo durante il quale i candidati, già professi, in una casa di formazione legittimamente designata, maturano la loro vocazione e svolgono gli studi, soprattutto di fi losofi a e teologia. Questo periodo di formazione si compone di due fasi in vista della scelta vocazionale fi nale: prima fase, più lontana dalla professione solenne e focalizzata nella rinnovazione annuale dei voti; e seconda fase, o prossima alla professione solenne, concentrata nella maturazione di una scelta religiosa per tutta la vita, di solito accompagnata da studi teologici.

    La durata dello studentato è di sei anni, che possono prolungarsi fi no a un massimo di nove, se fosse opportuno estendere il tempo della professione semplice, o per la necessità di completare gli studi ecclesiastici, o per interrompere il curriculum formativo per fare esperienze speciali, fuori dalla casa di formazione. Pertanto, il professo di voti semplici, che ha completato gli studi ecclesiastici continua in fase di formazione iniziale.

    Obiettivo della prima fase dello studentato.
    Al termine, ciascun formando avrà fatto progressi nella maturazione della sua vocazione scolopica, sviluppando le sue capacità personali attraverso studi, caratteristiche religiose, pedagogiche e culturali, caratteristiche di questa fase, e sperimentando completamente e con gioia lo stile della vita scolopica.

    L’obiettivo della seconda fase dello Studentato.
    Alla fine, ciascun formando avrà raggiunto la maturità di una persona adulta, integrando le dimensioni della formazione, e avrà consolidato la sua personalità di scolopio. Raggiungerà questa meta attraverso vari mezzi di formazione, gli studi, la preghiera e il discernimento, le esperienze teologiche, apostoliche, educative e pastorali, caratteristiche di questa fase formativa, in modo da poter sicuramente orientare la propria vita con la professione solenne, se del caso, e anche con il diaconato e il sacerdozio.
  • PROFESSIONE SOLENNE
    PROFESSIONE000
















    ORDINAZIONE DIACONALE

    ORDINAZIONE DIACONALE 


 

Pubblicato in VOCAZIONI-FORMAZIONE

Stampa Email

  • /vocazioni/promozione-vocazionale

PADRE PROVINCIALE

SEGRETARIOPROVINCIALE

promotore vocazionale

manifesto vocazionale